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MAXIEMENDAMENTO ALLA MANOVRA

Contratti, 400 milioni di euro in meno
Sindacati infuriati, ma il governo nega

Il provvedimento, su cui lunedì ci sarà il voto di fiducia, prevede tagli ai rinnovi contrattuali della pubblica amministrazione. Il governo: "Fondi nella prossima Finzanziaria". Il comparto sicurezza escluso da alcuni tagli 

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Silvio Berlusconi Roma, 19 luglio 2008  - Ci saranno quattrocento milioni di euro in meno per i rinnovi contrattuali e gli adeguamenti retributivi del personale delle amministrazioni statali per il prossimo triennio (2009-2010-2011). Lo prevede il maxi emendamento alla manovra economica.

 

"Il fondo per interventi strutturali di politica economica - si legge nel testo - è integrato dell'importo di 500 milioni di euro per l'anno 2008 e di 2.340 milioni a decorrere dall'anno 2009" rispetto ai 2.740 milioni previsti nella stesurta iniziale del decreto legge.

 

IL GOVERNO NEGA

 

"Non c'è nessun taglio e le risorse previste per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego saranno stanziati nella Finanziaria". Lo ha precisato il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, sottolineando che "l'impegno del governo resta quello previsto in base all'inflazione programmata". Brunetta ha spiegato poi che nel maxi emendamento della manovra è stato creato un fondo ad hoc nel quale confluiranno "i risparmi delle consulenze e quelli ricavati dalle collaborazioni interne dei dirigenti" e il fondo servirà "per remunerare la maggiore produttività".

 

Nessun taglio ai fondi in manovra per il rinnovo del contratto degli statali. È quanto precisa,in una nota, il sottosegretario all'Economia, Giuseppe Vegas, Spiegando che "in realtà, l'articolo del decreto legge 112, relativo ad interventi vari per lo sviluppo dell'economia, conteneva per il 2009 non solo le somme destinate ai contratti per il pubblico impiego, ma anche 500 milioni per altri interventi. Dopo l'esame nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera, 400 milioni di questi sono stati utilizzati per destinarli ad agevolazioni fiscali a carattere permanente, segnatamente per il settore agricolo, senza assolutamente intaccare l'entita' delle somme destinate al rinnovo dei contratti per il pubblico impiego".

 

I SINDACATI

 

"Il re è nudo, il Governo sta chiamando lo sciopero". Così Carlo Podda, segretario della Funzione pubblica Cgil, commenta la notizia dei tagli di 400 milioni di euro per i rinnovi contrattuali degli statali, previsti nel maxiemendamento alla manovra. "Se si continua su questa linea - afferma Podda - a settembre lo sciopero sarà inevitabile per sostenere la nostra piattaforma e tutti i cittadini".

 

Per il segretario della Fp infatti questi tagli non ricadranno solo sugli stipendi dei dipendenti della p.a. che si vedranno, con lo stanziamneto 2.800 milioni di euro, 8 euro lordi in più al mese per il 2008 e 60 per il 2009. Ma ci saranno anche meno servizi per i cittadini: "Con questi tagli - spiega Podda - verranno meno fondi per l'apertura dei musei la domenica, per mostre speciali e musei sotto le stelle. Ci saranno anche meno servizi nella sanità, come ha detto bene Formigoni, che non può certo essere tacciato di ostilità politica, e non saranno più finanziati progetti speciali per ridurre l'evasione, nè quelli dell'Inps per quella contributiva".

 

Per Podda insomma è una manovra solo di tagli che si disinteressa delle conseguenze sui cittadini: "Il governo non potendo più negare l'evidenza - conclude Podda - tenta di trasformare una scelta negativa contro i dipendenti pubblici e i cittadini in una scelta virtuosa per premiare i lavoratori più produttivi". In autunno, stando così le cose, la mobilitazione per la Cgil sarà d'obbligo.

 

RESTANO LE IMPRONTE PER TUTTI
 

Il maxi emendamento alla manovra economica su cui lunedì ci sarà il voto di fiducia conferma: "le carte d'identità rilasciate a partire dal primo gennaio 2010 devono essere munite della fotografia e delle impronte digitali della persona a cui si riferiscono".

 
 

CASERME ALL'ASTA

Gli immobili militari potranno essere messi all'asta e venduti. Un fondo in conto capitale e uno di parte corrente sono, infatti, istituiti nello stato di previsione del ministero della Difesa per riallocare, ammodernare e rendere funzionali i mezzi, i sistemi, i materiali e in particolare le strutture in dotazione alle forze armate, inclusa l'Arma dei Carabinieri. Lo prevede il maxiemendamento alla manovra presentato dal Governo.


Le alienazioni, le permute, la valorizzazione e la gestione dei beni sono "effettuate direttamente dal ministero della Difesa - direzione generale del demanio che può avvalersi del supporto tecnico-operativo di una società pubblica o a partecipazione pubblica con particolare qualificazione professionale ed esperienza commerciale nel settore immobiliare".


 

DIFESA E SICUREZZA, MENO TAGLI

Il comparto difesa e sicurezza non sarà escluso da trattamenti economici aggiuntivi per infermità dipendente da causa di servizio. È quanto stabilisce una delle modifiche apportate ieri al maxi-emendamento sulla manovra economica.


"A decorrere dal 1 gennaio 2009, secondo quanto afferma l'articolo 70 del testo, nei confronti dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche, ai quali sia stata riconosciuta un'infermità dipendente da causa di servizio, fermo restando il diritto all'equo indennizzo, è esclusa l'attribuzione di qualsiasi trattamento economico aggiuntivo previsto da norme di legge o pattizie".

Tali disposizioni, però, non si applicano al comparto difesa e sicurezza. Inoltre, per chi lavora in tale comparto, "per malattie conseguenti a lesioni riportate in attività operative e addestrative", non ci sarà lo stesso trattamento economico per le assenze dovute a malattia, rispetto ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Per quest'ultimi "nei primi dieci giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque, denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonchè di ogni altro trattamento accessorio".

 
  • 19/07/2008 16:36
    alien
    dove erano i sindacati quando tantissimi impiegati timbravano il cartellino e se ne andavano per i fatti loro? oppure erano in malattia e facevano un'altro lavoro ?oppure, compiacenti i dottori, mandavano certificati per un niente?io ho lavorato quasi 40 anni nel privato. se avessi fatto la meta' di queello che fanno tanti di loro(ovviamente non generalizziamo) sarei stata licenziata su due piedi. quindi e' bene che capiscano anche loro cosa vuol dire lavorare .
  • 19/07/2008 17:49
    GIOIR
    AGLI STATALI , INDISCIMINATAMENTE , PIU' SOLDI GLI DANNO E MENO LAVORANO....LA CATEGORIA SI E' GUADAGNATA UNA CERTA FAMA....SONO TANTI E INCONCLUDENTI....LE PRATICHE VENGONO EVASE COL RALLENTATORE E IL DISSERVIZIO IN GENERE, NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E' EVIDENTE A TUTTI....PIU' SOLDI NELLE TASCHE DEGLI STATALI ,SI ,MA SOLO A CHI LAVORA VERAMENTE GUADAGNANDOSELE MERITATAMENTE....E POI, COME STRINGIAMO LA CINTA NOI LA POSSONO STRINGERE ANCHE LORO , IL TEMPO DELLE VACCHE GRASSE E' FINITO !!!! QUALCHE STATALE SI RISENTIRA' PER QUANTO DETTO, MA CHI SE NE FREGA !!!!
  • 19/07/2008 18:07
    salute
    Gli statali che hanno votato Tremonti e brunetta ora non si possono lamentare: bastonate da tutte le parti! Niente aumenti ma anzi decurtazioni varie dalla malattie ai premi e di ribasso delle tasse per ora nemmeno l'ombra! E forse, con il costo della vita in impennata ed i rischi perenni in medio oriente è solo l'inizio! (spero di sbagliarmi)
  • 20/07/2008 07:48
    adriana
    Sono d'accordo con Alien e Gioir, i sindacati sono sempre stati la rovina dei lavoratori e, per loro, chi sbaglia non paga, pagano solo quelli del privato.
  • 20/07/2008 08:52
    ivan
    ronaldinho 6,5 mln di euro all'anno per quattro anni + 25 mln di euro al barcellona.. il tutto previa approvazione del presidente del consiglio che sta pensando a tagliare gli stipendi dei più deboli.
  • 20/07/2008 12:48
    ivan
    sono statali anche i parlamentari... chissà se anche per loro i fondi ci saranno (forse) nella prossima finanziaria.. o se invece questo governo si è guardato bene dal trovarli i fondi per i propri ricchi stipendi.
  • 20/07/2008 14:01
    Gennaro
    Non bisogna mai generalizzare. Non è vero che i dipendenti pubblici siano dei fannulloni. Il tasso di assenteismo è pari a quello dei lavoratori privati. Con l'intervento sprovveduto di Brunetta si ridimensionano gli stipendi di diverse centinai di euro al mese, mentre il costo della vita aumenta. Voglio ricordare che gli statali sono quelli che operano negli ospedali, nella giustizia, nelle forze dell'ordine, nell'università e nella ricerca scentifica, quelli che erogano prestazioni ai lavoratori privati, quelli che effettuano i controlli sulle evasioni contributive e fiscali, quelli che controllano le violazioni sulla sicurezza del lavoro.
  • 20/07/2008 14:04
    Gennaro
    E allora, invece di riorganizzare la pubblica amministrazione, raszionalizzando le risorse e intervendo sugli sprechi e disfunzioni, informatizzandola e eliminando tutte le inutili burocrazie, sensobilizzando i lavoratori ad una maggiore produttività legata ad aumenti di salario, cosa si fa? Brunetta per reperire un pò di soldi elimina di fatto il salario di produttività, demotiva il personale e pone l'avvio alla distruzione e smantellamento della pubblica amministrazione; tanto ci sarà qualche gruppo privato che potrà fornirci la sanità a basso costo, le pensioni (!!!) e tutti gli altri servizi !!!! Pensate solo alla mancata sostituzione del personale infermeristico e medico che va in pensione. Chi ci curerà??? Brunetta ??? o Tremonti ???
  • 21/07/2008 09:38
    Josef
    Ma no Gennaro, non preoccuparti, quando tutti questi signori che sputano sentenze sui dipendenti pubblici avranno bisogno di cure adeguate, ci sarà sempre una qualche casa di cura privata (magari in quella civilissima lombardia) disposta a fare interventi anche inutili pur di creare fatturato....Così facciamo impresa, quello è importante; se poi qualcuno va in giro con u rene di meno cosa vuoi che sia...!
  • 21/07/2008 09:59
    Mario
    Come sempre i signori del sindacato(in testa la cgil)stanno come al solito facendo del terrorismo,per non adempiere ai loro obblighi!!!! Si vergognino!!!!!! W il governo Berlusconi.
  • 21/07/2008 15:08
    Daniele2
    vi invito a rivedere con la "lente d'ingrandimento" i risultati (certificati da qualche agenzia) del precedente governo berlusconi...poi esprimete i vostri giudizi
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