Il premier in gran forma illustra il lavoro svolto dal governo nei primi due mesi e quello ancora da fare: "Entro il 2012 risparmieremo 75 miliardi col taglio delle leggi; in autunno lavoreremo su federalismo, giustizia, elezioni europee"
Roma, 25 luglio 2008 - Un Berlusconi in gran spolvero, quello che presenta insieme al ministro Sacconi le misure preparate dal governo per il Welfare. Difende l'operato della sua maggioranza, attacca l'opposizione, annuncia riforme. Vediamo
POLITICA DI SINISTRA
La politica del Governo per le fasce deboli "è decisamente una politica di sinistra", sostiene ad esempio il premier . "Uno Stato davvero democratico - continua - deve fare attenzione a chi è meno fortunato. Per questo abbiamo iniziato ad affrontare in profondità i bisogni delle famiglie deboli, e abbiamo messo a punto modello sociale che vogliamo perseguire. E' una politica decisamente di sinistra: possiamo affermare che il governo di centro, liberale, che ha messo insieme laici, cattolici e riformisti, intende fare una politica che è decisamente quella politica che la sinistra a parole aveva sempre promesso".
IN 2012 RISPARMI PER 75 MILIARDI
Risparmi per 75 miliardi di euro entro il 2012, grazie al taglio delle legge "inattuali e obsolete" e all'eliminazione dei "vincoli" e delle complicazioni burocratiche che esse comportano. In conferenza stampa a paalzzo Chigi: così Berlusconi spiefa il lavoro del ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli.
Il premier ha ricordato i 41 provvedimenti varati dal governo, circa 15 già approvati dal Parlamento, ma "più che numero e quantità, vorrei sottolineare la loro qualità e utilità per i cittadini. Non abbiamo intenzione di aumentare le leggi esistenti, un numero già sterminato e inaccettabile in una moderna democrazia. Abbiamo un ministero per la Semplificazione normativa che sta facendo un buon lavoro di disboscamento delle leggi inutili. Calderoli ha compiuto una ricognizione puntuale: c'erano 21.691 leggi in vigore, abbiamo operato tagli intorno al 30%, eliminando circa 7.00 leggi inattuali e obsolete. Dalle 21.691 leggi siamo scesi a 14.648 leggi vigenti, con l'abrogazione di 7.043 leggi. Entro fine anno proseguirà il lavoro, e riteniamo che il numero delle leggi vigenti potrà scendere a 13.600, con un taglio del 37%". Dunque "nel 2012" il governo spera in risparmi di spesa pubblica "anche attraverso abrogazione partite burocratiche", "vicino ai 75 miliardi".
FEDERALISMO, GIUSTIZIA E EUROPEE
In autunno il governo e la maggioranza porteranno avanti "in parallelo" la riforma del federalismo fiscale, la riforma della giustizia e la nuova legge elettorale per le Europee, ribadisce poi il presidente del Consiglio. "Le tre grandi riforme, federalismo fiscale, giustizia e legge elettorale per le Europee, andranno avanti in parallelo in autunno", ha assicurato il premier.
DIALOGO? CORTINA FUMOGENA
Il governo "ha mantenuto tutti gli impegni presi in campagna elettorale" e lo ha fatto "con le sue sole forze" grazie a una "maggioranza coesa", senza "l'aiuto dell'opposizione", sottolinea poi il premier. E sul famoso dialogo attacca: "Il dialogo annunciato con retorica dalla sinistra, alla prova dei fatti si è rivelato solo una cortina fumogena dietro alla quale ha nascosto le sue debolezze".
"Ma gli italiani - ha aggiunto - sono consapevoli e hanno potuto vedere che, oltre alla sudditanza alle Procure, hanno fatto passi in più verso cedimenti verbali ai giustizialisti che hanno imbarcato tra loro alle elezioni".
Il premier ha tuttavia aggiunto che "il dialogo sarebbe norma e noi non abbiamo mai chiuso la porta e speriamo che l'estate porti consiglio soprattutto a quella parte che si dice riformatrice e che sbaglierebbe se non lo dimostrasse".
IL 'MIRACOLO' NAPOLI
Il lavoro per ripulire Napoli è "appena iniziato", siamo "usciti dalla fase acuta dell'immondizia in strada ma dobbiamo continuare con pervicacia nella costruzione dei quattro termovalorizzatori". Il premier ha sottolineato che "dobbiamo iniziare la campagna per l'educazione civica alla differenziata" e ha ricordato che è "previsto l'arrivo a Napoli di migliaia di volontari che bussino alle porte famiglie e insegnino il sistema di dividere i rifiuti in 4 categorie".
Una "sfida contro la storia", rendere Napoli "la città più pulita e ordinata d'Italia". E' l'obiettivo di Silvio Berlusconi, che dop aver magnificato la pulizia di Tokyo, visitata per il G8, ha preso esempio da un'altra città asiatica: "A Singapore venivano fustigati con 7 sferzate sulla schiena coloro che sporcavano. Mi spiace non poter adottare una sanzione di questo tipo, ma sto pensando ad altre sanzioni efficaci...".
Quello che Berlusconi vorrebbe è che "la nostra Napoli, con i suoi simpaticissimi, abitanti possa prodursi in gara di pulizia", considerando "strade, piazze e giardini della città come un'estensione della propria casa, che ovviamente si vuole pulita".
SANITA'
Sta per iniziare a Palazzo Chigi una riunione interministeriale per affrontare il problema dell'extradeficit sanitario che coinvolge tre regioni, annuncia poi Berlusconi. "Abbiamo anche questo problema della sanità con tre regioni che hanno ecceduto nella spesa. Ora - spiega - farò una riunione con alcuni ministri per studiare un modo per riportare nei giusti binari la questione".
LA REPLICA DI DI PIETRO
"Le riforme promesse da Berlusconi non sono riforme di sinistra, ma riforme sinistre fatte da un sinistro personaggio, che vuole dire una cosa e farne un'altra, dire che pensa ai cittadini ma pensa agli affari suoi». Questo il commmento del leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che prosegue la sua visita in Abruzzo.
"La soluzione Alitalia - ha proseguito - è una soluzione sinistra, perchè ha preso 300 milioni dalle casse dello Stato e ci ha pagato un'azienda, ma a pagare siamo noi. Ha preso i soldi che servivano per la manovra finanziaria e li ha tolti alle forze dell'ordine; decide di spendere soldi per aumentare interventi per i clandestini e si fa una legge in cui dice che non ha più bisogno di controllare come si fanno gli appalti per i Cpt. Insomma - ha concluso Di Pietro - è proprio un uomo sinistro".
Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione