Lo anticipa il ministro della Funzione Pubblica. Diminuisce con cadenza aritmetica: il 10 per cento a maggio, il 20 a giugno, "più del 30 per cento a luglio"
Roma, 3 agosto 2008 - L`assenteismo del personale pubblico diminuisce con cadenza aritmetica: il 10 per cento a maggio, il 20 a giugno, "più del 30 per cento a luglio". Lo anticipa il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, in un'intervista al 'Secolo XIX'.
Il ministro annuncia inoltre che "dal primo gennaio arriverà la class action, quella per il settore privato e quella per il settore pubblico. Con il ministro ligure Claudio Scajola ci stiamo lavorando alacremente". Quanto al rapporto con gli statali, Brunetta ammette: "Ho usato il bastone, è vero, ma ora mi sentirete parlare solo di carota. Una gran parte dei risparmi che saranno prodotti dalla riforma della pubblica amministrazione verrà utilizzata per premiare i più bravi".
Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione