L'esponente del Carroccio parla chiaro: "Dalla tele partono le note dell'inno di Mameli (io tolgo l'audio) perche' una tiratrice udinese ha vinto l'oro sparando ai piattelli"
Roma, 18 agosto 2008 - L'inno italiano? Io non lo ascolto. Parola di Matteo Salvini, deputato della Lega nord. Nella sua rubrica 'Arancini padani', ospitata dal quotidiano online Affaritaliani.it, l'esponente del Carroccio parla chiaro: "Dalla tele partono le note dell'inno di Mameli (io tolgo l'audio) perche' una tiratrice udinese ha vinto l'oro sparando ai piattelli".
Salvini si riferisce a Chiara Cainero, la trentenne friulana che il 14 agosto ha vinto l'oro olimpico nella specialita' dello skeet. Alimentando la polemica estiva sulla provenienza geografica degli atleti azzurri, Salvini scrive: "Guarda caso, anche in questi primi giorni olimpici mi pare che le medaglie arrivino tutte o quasi da Treviso, Vicenza, Vercelli, Venezia, Udine, Verona".
Infine, cita l'incontro con un non identificato "consigliere Piddi' incontrato a Marina di Pietrasanta", che avrebbe ammesso: "Anche a Pechino devo riconoscere che se non ci fosse la Padania, l'Italia purtroppo sarebbe uno stato piccolo piccolo".
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