Stima di Adusbef e Federconsumatori: 180 euro in più per il riscaldamento, 120 per gli alimentari, 90 per gas ed elettricità, 60 per libri e accessori scolastici. Lanutti: "Sciopero della spesa"
Roma, 18 agosto 2008 - Ad attendere gli italiani dal rientro dalle vacanze ci sarà una nuova stangata da 600 euro. È la stima fatta da Adusbef e Federconsumatori che prevedono nuovi aumenti per i consumatori che toccheranno luce e gas, riscaldamento, libri scolastici e alimentari.
Secondo Elio Lannutti, presidente di Adusbef - si andrà dai 175-180 euro in più all'anno per il riscaldamento ai 120 euro per gli alimentari, dai 90 euro di gas ed elettricità ai circa 60 euro per i testi scolastici e gli accessori per la scuola. E a questo bisogna poi aggiungere gli aumenti di nettezza urbana e acqua. Le famiglie italiane sborseranno così per gli aumenti di prezzi e tariffe complessivamente 600 euro in più.
E' per questo che le associazioni dei consumatori hanno deciso di far scattare il prossimo 15 settembre uno sciopero della spesa a cui saranno affiancate altre azioni di boicottaggio da stabilire subito dopo il rientro dalle vacanze. "Per i consumatori dal primo settembre scatterà una stangata vera e propria - commenta Elio Lannutti parlando anche a nome della Federconsumatori - con l'economia che già va male. Il dato peggiore è che il governo non sta fecendo nulla mentre in Spagna Zapatero è rientrato dalle vacanze per mettere a punto una manovra per evitare la recessione. Da noi invece - aggiunge - il governo elude il problema con la carta dei poveri e in realtà non fa nulla. La Robin tax è stata solo uno spot elettorale e non ha fatto niente per eliminare il 'pizzo' del massimo scoperto. Prende solo in giro i consumatori".
Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione