La figlia del premier risponde così alle critiche del leader del Pd: "Mi ricorda chi guardandosi allo specchio si trova ingrassato e dà la colpa allo specchio invece di mettersi a dieta"
Roma, 2 ottobre 2008 - "Peccato. Dopo anni di rispettabilissimi travagli, di primarie, di loft, di 'yes we can' e 'ma anchè, con l'intervista al 'Corrierè siamo tornati alla casella di partenza: a Berlusconi con coda e forcone, l'unica cosa su cui a sinistra non litigano. Ma come, ora c'è un governo che finalmente fa quello che gli italiani chiedono, cioè decide. E di governi che decidono non c'è mai stato tanto bisogno come adesso, con questo tsnunami che sta scuotendo l'economia mondiale e la speculazione che ha messo nel mirino anche le banche". In un'intervista al Corriere della Sera, la figlia del Premier Marina Berlusconi replica così a Walter Veltroni all'accusa di conflitto di interessi per l'ingresso nel cda di Mediobanca.
"Che l'opposizione critichi tutti i provvedimenti che ritiene sbagliati -prosegue Marina Berlusconi- è un suo dovere. Ma perchè tirare ancora in ballo il rischio di regime?. Il leader del Pd -dice ancora la presidente di Fininvest- mi ricorda chi guardandosi allo specchio si trova ingrassato e dà la colpa allo specchio invece di mettersi a dieta".
La figlia del Prwemier, inoltre, dice no alla possibilità di un conflitto di interessi, "nel sindacato -sottolinea- abbiamo solo l'1% ma siamo comunque tra i principali soci industriali ed eravamo gli unici non presenti in consiglio. E poi non abbiamo chiesto noi di entrare, ce l'hanno proposto, tutti i soci del patto erano d'accordo".
"E poi -continua- per molti anni fra gli azionisti più influenti di Mediobanca c'è stato l'editore di uno dei maggiori quotidiani nazionali, senza che nessuno gridase allo scandalo". Per Marina Berlusconi, inoltre, Mediobanca è "impresa moderna, dinamica, che guarda allo sviluppo internazionale e che ha saputo ottenere risultati eccellenti anche in momenti complessi come questo", distinguendo tra "finanza e finanza".
"C'è -afferma- la finanza dei subprime, dei giocatori di pocker con le carte truccate, e c'è la finanza sana, parsimoniosa, che Mediobanca rappresenta molto bene e che è un sostegno indispensabile per lo sviluppo delle imprese".