Roma, 3 marzo 2008 - Si chiamano 'Pro Ana', e sono una comunità virtuale, una rete di siti internet, una vera e propria religione del non mangiare. In una parola, l'anoressia corre sul web: almeno 300.000 siti nel mondo dove pullulano testimonianze che esaltano l'esperienza di non nutrirsi, di vedersi sempre più magri, e ci si scambia commenti e complimenti reciproci sui "traguardi" raggiunti, a volte senza ritorno.
L'allarmante fenomeno è denunciato dagli esperti dell'ospedale Bambino Gesù di Roma, che stanno mettendo a punto un sistema di monitoraggio dei siti "pro anoressia". "I Pro Ana - spiega Daniele Caldarelli, direttore dei sistemi informativi del Bambino Gesù - sono più di una community, sono una religione dell'orrore, molto frequentata, sempre più seguita e poco contrastata".
Qualche esempio: è diffuso sul web una sorta di decalogo, i "Dieci Comandamenti" dell'anoressica: 1) Se non sei magra, non sei attraente; 2) Essere magri è più importante che essere sani; 3) Compra dei vestiti, tagliati i capelli, prendi dei lassativi, muori di fame, fai di tutto per sembrare più magra; 4) Non puoi mangiare senza sentirti colpevole; 5) Non puoi mangiare cibo ingrassante senza punirti dopo; 6) Devi contare le calorie e ridurne l' assunzione di conseguenza; 7) Quello che dice la bilancia è la cosa più importante; Perdere peso è bene, guadagnare peso è male; 9) Non sarai mai troppo magra; 10) Essere magri e non mangiare sono simbolo di vera forza di volontà e autocontrollo.
E poi i trucchi per non mangiare: da bere un bicchier d'acqua ogni ora a masticare e poi sputare, da assumere vitamine in quantità industriale, a "non mangiare niente più grande del tuo palmo". Oltre ai consigli utili per "non destare sospetti", non far vedere al mondo che si è anoressici. Indicazioni agghiaccianti, che possono sembrare addirittura una provocazione se non fosse per le centinaia di persone che scrivono per approvare, per farsi consigliare, per confessare che con il decalogo hanno "trovato una nuova ragione di vita". Anoressiche (ma anche molti maschi) non più nascoste ma orgogliose: "Benvenuta nel mio blog - scrive una "adepta" del Pro Ana - ti aiuterò io a diventare anoressica pura... insieme riusciremo a raggiungere la felicità e il nostro meritato posto al sole".
L'anoressia non è più una malattia, ma un ideale, quasi la bandiera di una ribellione contro la società: "Basta con questo mondo di obesi - scrive un'altra utente - ho deciso di non mangiare più". Secondo Caldarelli "occorre un monitoraggio attento di questi siti, e dobbiamo controbattere con messaggi positivi, con testimonianze, stabilire insomma una presenza sulla rete che faccia da contraltare alle migliaia di siti Pro Ana".
Secondo uno studio canadese bambini allattati al seno da madri che consumano ogni giorno frutta e verdura si abituano al loro retrogusto nel latte e poi le consumano volentieri