Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
ESPERTI E GENITORI D'ACCORDO

"No ai compiti delle vacanze
Inutili, anzi dannosi per la salute"

"Per il benessere dei bambini è necessario staccare completamente dallo stress legato all'apprendimento. Poi è inutile far fare pochi compiti durante le vacanze: l'alunno, così, si abitua solo a studiare svogliatamente"
 

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

compiti Roma, 9 giugno 2008 - Compiti per le vacanze bocciati da mamma e papà. Mentre i figli sembrano rassegnati all'idea di portare al mare pile di libri e quaderni, ben nove milioni di genitori italiani si dicono contrari ai compiti per le vacanze, per i quali finiranno per spendere 200 milioni di euro.

 

Lo rivela un'indagine condotta fra un campione di 2.500 visitatori del sito www.ambulatorio.com Un'opinione condivisa dal coordinatore della ricerca, il pediatra Italo Farnetani, professore a contratto all'Università degli Studi di Milano-Bicocca, che giudica i compiti delle vacanze "inutili e dannosi per la salute".

Per non parlare dei costi. "Si calcola una spesa complessiva per le famiglie di 200 milioni di euro - dice Farnetani - solo per l'acquisto dei libri per i compiti delle vacanze". Insomma, l'86% dei genitori che hanno partecipato all'indagine si dichiara contrario a problemi ed esercizi da eseguire in vacanza (pari a circa 9 milioni di persone), 'promossì solo da 1 milione e mezzo di italiani.

 

Purtroppo questi compiti vengono assegnati a tutti gli alunni, e solo il 2% (140.000 ragazzini) non li esegue. Il 62% (4.400.000) li svolge nell'arco di tutta l'estate, mentre il 4% (280.000) si riduce agli ultimi giorni, concentrando il lavoro nel mese di settembre.


"Interessante un altro dato emerso dall'indagine: il 30% degli studenti (2.100.000 alunni) - evidenzia il pediatra - li esegue a luglio, mentre solo il 2% (140.000 alunni ) preferisce agosto".
Insomma, la tendenza è quella di svolgere i compiti delle vacanze quando la maggioranza delle famiglie è ancora in città. 

 

Si determina così un ulteriore impatto negativo: "I compiti, in questo modo, vengono identificati con una forma di passatempo. Si rischia pertanto di incrementare lo stress dei ragazzi», sottolinea il pediatra. Convinto che si tratti di esercizi «inutili, costosi e dannosi per la salute, che pertanto vanno aboliti". Ma perchè bambini e adolescenti non dovrebbero fare i compiti durante le vacanze estive? Le scuole chiudono non per mandare in ferie gli insegnanti, ma per far riposare gli alunni, dice Farnetani.

 

"Per il loro benessere è necessario staccare completamente dallo stress legato all'apprendimento - raccomanda - Inoltre è inutile anche far fare pochi compiti durante le vacanze: l'alunno, così, si abitua solo a studiare svogliatamente".
In queste condizioni l'apprendimento è scarso, assicura, mentre lo stress diventa notevole. "Ricordo poi - continua Farnetani - che le alte temperature sono un'insidia per l'organismo, che può associarsi allo stress dovuto all'applicazione allo studio. Non facciamoci illudere dall'aspetto piacevole, spesso colorato dei testi, perchè anche se camuffata la difficoltà resta".

 

Sbagliato, inoltre, imporre l'obbligo estivo della lettura: quando fa caldo non è il momento adatto per imparare ad amare i libri, garantisce il medico. "Per questo serve l'esempio della famiglia e, quando non c'è, la scuola deve 'impegnarsì durante l'anno scolastico". Attenzione anche ai titoli scelti, ammonisce Farnetani: basta guardare le classifiche di vendita di giugno per scoprire che sono consigliati testi difficili, come 'Il fu Mattia Pascal'.


Ma allora cosa fare nell'estate 2008? "Facciamo riposare i nostri figli senza assillarli con i compiti: arriveranno rilassati a settembre, pronti a ripartire. E il prossimo inverno si ammaleranno anche meno perchè lo stress abbassa le difese immunitarie, facilitando le infezioni. Nessuna paura - conclude il pediatra - nemmeno che gli alunni dimentichino le nozioni acquisite durante l'anno, perchè le cose apprese da piccoli sono quelle più durature. Sarà allora più utile per genitori e figli, invece, stare all'aria aperta anzichè chiusi in camera a fare i compiti".

  • 11/06/2008 22:25
    lella
    i compiti delle vacanze fanno male a mamme e papà ke non hanno voglia di impegnarsi insieme ai loro bambini per una mezz'oretta al giorno! per i bambini è fondamentale, visto lo scarso sviluppo (fisiologico) della memoria a lungo termine, l'unico modo per non perdere gli apprendimenti acquisiti è l'esercitazione! genitori: meno play station ed estetiste, e mezz'ora in più coi vostri figli!!! servirà a tutti
  • 14/06/2008 20:57
    Silvano Madasi
    I compiti per le vacanze equivalgono al lavoro durante le ferie.
  • 15/06/2008 15:21
    Trilly76
    Concordo con Lella. Genitori fate di più i genitori e imparate a stare di più con i vostri figli, tutti questi fenomeni di bullismo sono perchè i figli sono lasciati a se stessi e privi di valori morali che le famiglie non trasmettono più
  • Sono presenti 3 commenti
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

allattamento al seno

Il bimbo rifiuta
frutta e verdura?
Colpa delle mamme

Secondo uno studio canadese bambini allattati al seno da madri che consumano ogni giorno frutta e verdura si abituano al loro retrogusto nel latte e poi le consumano volentieri

LEGGI LA NOTIZIA