Roma, 4 febbraio 2008 - Manuela Arcuri debutta nella commedia teatrale 'Il primo che mi capita', al Parioli di Roma (in scena fino al 16 marzo), insieme a Antonio Giuliani che è anche autore del testo, e Valentina Persia. Parlando delle differenze dal personaggio che interpreta dice sorridendo: "La fase della vita in cui ero attratta solo da uomini belli e palestrati per me è superata, e ne sono fiera. Vuol dire che sono maturata''.
Lo spettacolo diventerà, con Medusa, anche un film, le cui riprese inizieranno a giugno. ''Il soggetto è pronto, l'ha scritto Teo Losito - dice Giuliani, di cui per la prima volta una commedia viene adattata per il grande schermo -. Il regista è da decidere, come anche il protagonista maschile. Io reciterò in un piccolo ruolo e collaborerò alla sceneggiatura''.
Riguardo l'attore che vedrebbe bene accanto a sè nella pellicola, Manuela fa i nomi di ''Fabio de Luigi o Fabio Volo. Come regista invece si sta pensando ad un autore che sia perfettamente a suo agio con i toni della commedia, come Alessandro Benvenuti''.
L'attrice trentunenne, che a primavera tornerà anche in tv, su Canale 5, con la fiction 'Mogli a pezzi', parla con tenerezza di Egle, il suo personaggio in 'Il primo che mi capita'. ''E' una parrucchiera 27enne, che si innamora sempre di uomini bellissimi da cui puntualmente finisce trattata come uno zerbino. Dopo l'ennesima delusione, la psicoterapeuta le dice che l'unico modo per guarire è distruggere proprio il primo uomo che le capita'' spiega. ''E quello non può che essere Alvaro, il mio personaggio - dice Giuliani -. Lui, a sua volta, vuole vendicarsi delle donne, dopo essersi fatto togliere tutto da Rita, la sua fidanzata bolognese, che lo tradiva a intervalli regolari''. Per fare incontrare i due protagonisti interviene il Destino (uno dei quattro personaggi interpretati da Valentina Persia, definita da Giuliani ''l'Arturo Brachetti al femminile'').
''Avendo lavorato con Manuela in tre fiction conoscevo i suoi tempi comici perfetti, e il personaggio di Egle gliel'ho praticamente cucito addosso. Durante le prove - aggiunge il comico - mi ha colpito non solo per la sua memoria pazzesca, ma anche per la sua grandissima umiltà". Per Giuliani, 'Il primo che mi capita' rappresenta ''la rivincita delle emozioni sulle apparenze, ma anche quella degli uomini comuni sulle donne bellissime''. L'attrice, che torna in palcoscenico a poco più di un anno da Liolà, con Gianfranco Jannuzzo, vive il debutto sempre con ''una paura e un'ansia enorme. Però il teatro resta il mezzo che preferisco, perchè quello che mi fa sognare di più e vivere le emozioni più vere e forti''.
Immancabili le domande sulla vita privata: ''Non ho un compagno al momento. Per me non è mai facile capire se gli uomini che mi mostrano interesse lo fanno solo perchè sono famosa. Mi hanno anche consigliato di cercare l'uomo giusto all'estero... ma che fatica!'' scherza. Già interprete di una quindicina di fiction e altrettanti film, Manuela dice di non avere rimorsi nella sua carriera, o quasi: ''Forse non rifarei qualche servizio fotografico un po' ammiccante, e nel calendario cambierei un paio di foto''. Un 'no' però non lo rimpiange: ''Quello che ho detto a Tinto Brass per 'Monella'. Allora non ero ancora famosa, ma dopo aver letto il copione non me la sono sentita. Oggi dico meno male, quell'etichetta mi sarebbe rimasta attaccata''. Qualche nuova sfida che le piacerebbe affrontare? ''Un musical o un film di paura, alla Dario Argento. E' un genere che adoro''.
E' una studentessa di musica diciannovenne 'Miss America' 2008. Bionda, bellezza tutta stelle e strisce, Kirsten Haglund sogna il palcoscenico di Broadway. Il successo le è valso una borsa di studio da 50mila dollari e un anno di viaggi all'estero