Per Pupo un progetto con Youssou N’Dour. Poi Vecchioni con Chiara Canzian e Negramaro con Malika. La comunicazione ufficiale degli ammessi a questa 59ª edizione (dal 17 al 21 febbraio) è prevista per il 23 dicembre
Milano, 18 dicembre 2008 - Le polemiche tra Rai e Fimi su Sanremo sono ormai un classico natalizio come il presepe, le luminarie, o i film di Aldo Giovanni e Giacomo. Sstavolta l’oggetto del contendere non è di natura artistica, ma economica. "Nonostante gli sforzi per arrivare a una soluzione, l’irrigidimento della Rai sui rimborsi per gli artisti giovani in gara sta portando molte aziende a disimpegnarsi dal Festival" spiega Enzo Mazza, presiente dell’associazione che riunisce le multinazionali della musica.
"Sono anni che evidenziamo la crisi del settore discografico e l’impossibilità di investire in un evento a perdere come il Festival. Ora sembra che il problema siano i budget della Rai, anch’essi falcidiati dalla crisi, e, dopo aver dato 9 milioni di euro al Comune per acquisire i diritti di un evento che non vuole nessuna rete televisiva, siamo qui a discutere di 140mila euro complessivi di rimborsi ai giovani". Intanto lunedì prossimo scade il termine per la presentazione delle canzoni nella loro forma definitiva, mentre la comunicazione ufficiale degli ammessi a questa 59ª edizione (dal 17 al 21 febbraio) è prevista per il 23 dicembre.
Come sempre, in queste ore, a tenere alta la tensione è il toto-Festival. Data per certa fino a ieri, Patty Pravo non sembra più così sicura mentre un po’ più stabili sarebbero le quotazioni di Dolcenera, Povia, Tricarico, Marco Masini, Gemelli Diversi. In corsa pure gli Afterhours, Nicky Nicolai e Stefano di Battista, il vincitore di Amici Marco Carta, quelli di X Factor Aram Quartet, i Lost, gli Avion Travel, i Matia Bazar, la coppia Paola Turci & Marina Rei, Alexia, Mietta. Pressing degli organizzatori su Francesco Renga che però, almeno per il momento, resiste stoicamente alle avances. Appese ad un filo (e forse più neanche quello) le speranze di Lorella Cuccarini, di Luca Dirisio, di Ivana Spagna, di Giò Di Tonno. Buone invece le chances di un progetto della Nazionale Cantanti, con Pupo e compagni, sembra rivolto all’Africa, col coinvolgimento di Youssou N’ Dour; e nella serata del venerdì, riservata alle versioni "liberamente rivisitate", i cantanti calciatori potrebbero essere raggiunti dai compagni d’arte e di pallone di Si può dare di più ovvero il trio Morandi, Tozzi e Ruggeri, vincitore del Festival 1987.
La serata del giovedì è invece quella riservata alle riesecuzioni, con ospiti, delle canzoni dei giovani. Come in Formula Uno dove se non sei Massa o Hamilton per gareggiare devi trovarti tu gli sponsor, il Festival di quest’anno ha prestato molta attenzione ai padrini ingaggiati dagli emergenti, cosa che ha scatenato una furibonda caccia al vip. Stando sempre ai bene informati, all’italo-marocchina Malika Ayane avrebbe pensato Caterina Caselli convincendo Giuliano Sangiorgi dei Negramaro ad affiancarla.
Lucio Dalla avrebbe detto sì alla sua storica e dotatissima corista Iskra Menarini (scrivendole pure il brano), Pino Daniele a Silvia Aprile, Roberto Vecchioni a Chiara Canzian (figlia di Red dei Pooh), Gigi D’Alessio a Sal Da Vinci, Zucchero alla figlia Irene Fornaciari, mentre Massimo Ranieri deciderà oggi se accompagnare o no una delle due vincitrici di Sanremo Lab (o Simona Molinari o Rosalba Pippa, in arte Arisa). Questo anche se il nome a sensazione è quello della leggenda vivente della musica americana Burt Bacharach, che avrebbe accettato l’invito della livornese di origini algerine Karima Ammar. L’unico davanti a cui pure Angelina Jolie, se mai Bonolis riuscirà a portarla in Riviera, proverà un brivido.
di Andrea Spinelli
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