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INCONTRO CON L'ALTRO

Raccontare l'immigrazione in video
'Lampedusa in festival' raccoglie la sfida

E' il primo concorso cinematografico interamente dedicato al dramma dei migranti. Filmakers dietro la telecamera per ribadire l'inviolabilità del diritto di asilo e recuperare la cultura storica delle comunità straniere

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Immigrate con bambini Roma, 3 luglio 2009 - Un concorso per filmakers che abbia come tema principale il dramma dell’immigrazione. È la sfida del neonato Lampedusainfestival - 'L’Incontro con l’Altro, festival delle migrazioni e del recupero della storia orale' - che si svolgerà nell’isola a fine settembre con programma e date ancora da definire.


Patrocinata dallo stesso comune di Lampedusa e dall’Asgi (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione), la manifestazione vuole procedere secondo due direttive: ribadire "l’inviolabilità del diritto d’asilo che dovrebbe essere uno dei capisaldi della cultura giuridica europea e che la Costituzione italiana tutela quale diritto fondamentale dell’individuo e recuperare la cultura orale e la cultura materiale come strumenti capaci di mettere in luce e valorizzare lo straordinario patrimonio collettivo della memoria storica di una comunità".

 
Il concorso si articola in due sezioni di partecipazione. Nella prima, 'Migranti incontro con l’Altro', troveranno posto opere che problematizzano l’incontro con l’altro. La seconda, 'Culture locali cultura materiale', sarà aperta invece a film sulla ricerca e la salvaguardia di culture, società, lingue e tradizioni locali. Gli aspiiranti concorrenti (che dovranno inviare i propri lavori entro il 15 agosto 2009) troveranno ogni informazione sul sito: www.lampedusainfestival.com










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