Zamparini esonera Guidolin
"Serviva una scossa"
Al suo posto la coppia composta dall'allenatore in seconda, Renzo Gobbo, e da quello della Primavera, Rosario Pergolizzi. Al tecnico di Castelfranco Veneto è stata fatale la sconfitta in casa col Parma
Palermo, 23 aprile 2007 - E' finito anche il secondo matrimonio tra il Palermo e Francesco Guidolin. A cinque giornate dalla fine di una stagione fin troppo dolce nella prima parte e piuttosto amara nella seconda, il presidente Maurizio Zamparini ha deciso di chiudere il rapporto con il tecnico di Castelfranco Veneto, nonostante un ricco contratto triennale (1,3 milioni di euro a stagione). Da oggi la squadra rosanero sara' guidata dall'allenatore in seconda Renzo Gobbo e dal tecnico della Primavera Rosario Pergolizzi. Liquidato anche il Preparatore Atletico, Adelio Diamante e l'allenatore dei portieri, Lorenzo Di Iorio.
La storia tra il Palermo e Guidolin rappresenta il classico esempio di come la storia puo' cambiare in fretta nel mondo del calcio. Basti pensare che e' stato esonerato il tecnico che ha riportato i rosanero in serie A dopo 32 anni e che ha centrato la qualificazione in Coppa Uefa nella prima stagione nel massimo campionato. E proprio al termine di quella storia annata Guidolin si era congedato dalla Sicilia con queste parole: "Vado via perche' non credo di potere fare meglio". Forse la storia doveva finire davvero in quel momento e invece, dopo una stagione di pausa con breve parentesi al Genoa (finita sul nascere per la retrocessione in C dei rossoblu' per illecito sportivo) e l'esperienza nel campionato francese con il Monaco, l'allenatore ha smentito se stesso decidendo di sposare nuovamente la causa rosanero. Una scelta che era sembrata vincente se si pensa a cio' che Corini e compagni erano riusciti a fare nel girone di andata.
Il Palermo era anche riuscito ad affiancare l'Inter in testa alla classifica; qualcuno aveva cominciato a parlare anche di scudetto e l'obiettivo Champions League, oggi praticamente sfumato, sembrava decisamente alla portata dei rosanero, come dimostravano i numeri. Il 14 gennaio 2007, ultima giornata del girone di andata, il Palermo era terzo in classifica con 38 punti, la Lazio (oggi terza) ne aveva 26, il Milan (adesso quarto), era a quota 23 e l'Empoli (quinto) che proprio ieri ha sorpassato il Palermo aveva 25 punti.
Sembrava l'inizio di un sogno concreto e invece il rosa della prima parte ha lasciato il posto al nero. Nelle 14 giornate del girone di ritorno il Palermo ha vinto una sola volta, quella maledetta sera del 2 febbraio, ovvero il derby di Catania al termine del quale perse la vita l'ispettore di polizia Filippo Raciti, poi il bilancio casalingo e' stato di 4 sconfitte e tre pareggi e in trasferta di 5 pareggi e una sconfitta (Catania a parte) per un totale di 11 punti, una media retrocessione. Cosa e' successo probabilmente non lo sanno neppure gli stessi protagonisti e anche se l'infortunio del brasiliano Amauri ha innescato una miccia importante, non puo' essere l'unica causa.
Quando i risultati non arrivano la reazione del presidente Maurizio Zamparini e' veemente e cosi' con il passare delle giornate il patron non ha esitato a scagliarsi contro il suo tecnico e a lanciargli accuse piuttosto pesanti.
A Pasqua, dopo la sconfitta contro il Cagliari, Zamparini aveva deciso di esonerare l'allenatore, per poi tornare clamorosamente sui suoi passi perche' convinto dal ds Rino Foschi. Era solo una pace armata perche' dopo il pareggio per 2-2 di domenica scorsa contro l'Inter Zamparini accuso' il tecnico di non avere coraggio per essersi difeso dopo i due gol di vantaggio e ieri sera dopo la sconfitta con il Parma non ha esitato a dichiarare "Tutta colpa dell'allenatore". La notte non ha portato consigli perche' Zamparini e' salito a bordo del suo aereo privato, ha raggiunto Palermo e ha esonerato Guidolin.
L'ormai ex tecnico non ha voluto rilasciare dichiarazioni, anche perche' alle prese con una faringite. Lo ha fatto invece il patron: "Si tratta di un provvedimento preso per salvare la stagione, serviva una scossa a tutto l'ambiente". La nota piu' triste della storia Palermo-Guidolin e' stata la rottura del feeling tra il tecnico e quei tifosi che solo pochi mesi fa lo osannavano: le troppe sconfitte, la mancata risoluzione della crisi e qualche scelta tecnica non gradita hanno fatto di Guidolin un uomo solo e la sua piu' grande amarezza sara' stata quella di ascoltare quei 20 mila fischi del "Barbera" tutti per lui.
LE NEWS SUL TUO PC





