Roma, 25 febbraio 2008 - Non era mai successo prima. La Juventus ha rimproverato per iscritto agli arbitri di stare ancora pagando per Calciopoli, dopo la sconfitta di Reggio Calabria. La lettera del presidente Giovanni Cobolli Gigli e dell'ad Jean-Claude Blanc e' un vero siluro per il designatore Pierluigi Collina e per Cesare Gussoni, presidente dell'Aia e vicepresidente vicario della federazione, che e' il vero destinatario della lettera, apertissima, insieme al presidente della Figc, Giancarlo Abete.
Tuttavia nel testo gli arbitri non sono mai accusati di malafede, cosa che avrebbe potuto portare ai "fulmini" della giustizia sportiva: il problema posto e' invece "garantire la lealta' della competizione sportiva, messa in discussione dall'inadeguatezza di parte della classe arbitrale". "Parte", non tutta la classe arbitrale.
La lettera e' stata anticipata ad Abete da una telefonata di Cobolli Gigli: un gesto garbato per una presa di posizione considerata legittima. A questo punto e' facile immaginare che gli interessati si debbano incontrare e parlarne.
Tra una chiacchierata e l'altra, per esempio, c'e' il problema di Collina che rischia di pagare per tutti, anche per Gussoni che non e' mai stato ben visto come vicepresidente vicario della federazione e che da poco ha posto ad Abete il problema della data dell'assemblea dell'Aia.
Sugli arbitri c'e' da registrare la presa di posizione di un altro che aveva dovuto ingoiare la pillola Gussoni, Adriano Galliani: "La Juventus e' ben gestita e non entro in merito- ha detto l'amministratore delegato del Milan a Sky-. Io ho detto cose diverse. Visto che c'e' stata un rivoluzione arbitrale, penso che per un certo periodo qualche arbitro straniero possa essere d'aiuto. Pero' sono stato zittito da quasi tutti i media. Io credo questo. Il rinnovo cosi' accelerato della classe arbitrale crea grandissimi problemi a questo campionato e probabilmente al prossimo. Ci sono tanti ragazzi, giovani arbitri, che se non ci fosse stata questa rivoluzione sarebbero stati in B". Ieri nella rabbia di Reggio Calabria Cobolli Gigli l'aveva detto: "Galliani dice di prenderli all'estero, ora comincio a pensarlo anch'io".
In Cina fervono i preparativi per le prossime Olimpiadi, che si apriranno ufficialmente l'8 agosto. Ecco le divise che indosseranno gli arbitri e i giudici di gara nel corso dei Giochi