Agli Europei di Eindhoven, la nuotatrice romana ha trionfato in 8'23"50 negli 800 stile. Poi ha conquistato la medaglia di bronzo con la staffetta 4x200. In serata l'altoatesina trionfa nella piattaforma 10 metri
Eindhoven, 21 marzo 2008 - Gli Europei di nuoto continuano a essere colorati di rosa per l'Italia. Alessia Filippi, gia' oro nei 400 misti, ha concesso un bis per certi versi inatteso negli 800 stile libero. Splendida la gestione delle energie da parte della romana, quarta a meta' gara e poi autrice di una progressione irresistibile negli ultimi 150 metri: 8'23"50 il suo tempo, che le vale il record nazionale e il minimo olimpico.
"Questo successo non solo mi rende felicissima- ha detto la Filippi- ma mi toglie anche qualsiasi dubbio sui programmi per Pechino: questa gara la faro' certamente". Per lei anche una rivincita dopo la beffa agli Europei in vasca corta, quando, proprio negli 800, un errato conteggio delle vasche le costo' il primato continentale.
L'exploit negli 800 ha condizionato il rendimento della Filippi nella staffetta 4x200 che ha chiuso la giornata. Per fortuna subito prima c'era stata una frazione mostruosa di Federica Pellegrini, che aveva portato la Nazionale dall'ottavo al secondo posto con un parziale di 1'54"98. La Filippi e' rimasta in scia alle francesi, mentre Renata Spagnolo ha ceduto l'argento alla Gran Bretagna ma ha soffiato il bronzo all'olandese Marleen Veldhuis.
Che questi Europei siano di impronta femminile per l'Italia lo conferma anche lo stato di forma non brillante di Filippo Magnini, entrato nella finale dei 100 stile libero con il quinto tempo (48"97, settimo Christian Galenda in 49"12). Mentre i due azzurri arrancavano, Alain Bernard ha compiuto l'impresa del giorno (e dei campionati), andando a sbriciolare il mondiale di Pieter van den Hoogenband: il colosso francese ha nuotato in 47"60, 24 centesimi meno di quanto fatto dal fuoriclasse olandese alle Olimpiadi di Sydney 2000. "Bernard spero sia in forma e che magari tra quattro mesi cali- il commento di Magnini- se non lo e', allora e' proprio piu' forte. Io? Vedremo di aggiungere una decina di chili, visto che qua anche se sei sugli 80 sei un peso piuma. Evidentemente bisogna prendere le vitamine giuste".
Incredulo anche Galenda: "Pensare che fino a due anni fa Bernard lo battevo pure io...". Mirco Di Tora si e' piazzato penultimo in 25"66 nella finale dei 50 dorso, mentre Chiara Boggiatto si e' arenata nelle semifinali dei 200 rana (2'32"41). Inattesa doppietta greca con Aristeidis Grigoriadis nei 50 dorso (25"13) e Ioannis Drymonakos nei 200 farfalla (1'54"16, record europeo).
Due ori anche per la Russia, con la diciassettenne Anastasia Zueva che ha trionfato nei 100 dorso in 59"41 (primato europeo) battendo Laure Manaudou e con Grigory Falko che si e' aggiudicato i 200 rana in 2'09"64. Da segnalare, infine, il successo nei 200 misti della spagnola Mireia Belmonte Garcia (2'11"16), altra classe 1990.
TUFFI
Tania Cagnotto ha conquistato la medaglia d'oro nella piattaforma 10 metri agli Europei di tuffi di Eindhoven con 355,35 punti. Per l'altoatesina si tratta del secondo trionfo continentale nella specialita' dopo quello del 2006. Argento all'ucraina Iuliia Prokopchuk (328,35), bronzo alla svedese Elina Eggers (319,65). Quinto posto per Valentina Marocchi (316,10).
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