Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
ROMA-GENOA 3-2

De Rossi lancia la Lupa, Inter a -1

I giallorossi avanti di due gol si fanno raggiungere dal Genoa, poi il rigore da tre punti. Doppietta di Superpippo e Kakà, Cagliari battuto
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

daniele de rossi Roma, 5 aprile 2008 - Non c'è Totti, ma c'è De Rossi. È suo il gol del 3-2 che permette ai giallorossi di piegare il Genoa al minuto 80, quando ormai anche lo scudetto sembrava dover restare soltanto un sogno. Così come la Champions League che non è ancora persa, ma che dopo lo 0-2 interno del match d'andata contro il Manchester rischia di esserlo.

 

Partita durissima, contro un Genoa che forse meritava di più e che ha pagato l'errore del suo miglior giocatore: l'attaccante Borriello che all'80' ha commesso il fallo da rigore che ha permesso a de Rossi di fissare il risultato sul 3-2 e di regalare alla Roma tre punti pesantissimi che consentono ai giallorossi di mettere pressione all'Inter, domani impegnata in casa dell'Atalanta e con Totti e compagni distanti una sola lunghezza. Non una grande Roma quella di oggi, ma un pizzico fortunata e anche orgogliosa al punto giusto per piegare un Genoa davvero combattivo.

 

Nel primo tempo 1-2 della Roma che parte bene, crea diverse occasioni e, al 14', trova il gol del vantaggio con Taddei che mette dentro una corta respinta di Rubinho. Al 17' il raddoppio, splendido il sinistro di Vucinic che sorprende Rubinho. Il Genoa reagisce, mette in difficoltà la Roma, ma non riesce a segnare nel primo tempo. Nella ripresa al 13' i rossoblu accorciano le distanze con Rossi che da due passi mette dentro dopo la corta respinta di Doni sul tiro di Borriello. Un minuto dopo arriva il 2-2, il gol è di Leon che con un gran destro dal limite segna la rete del pareggio.

 

Al 34' Borriello commette un fallo da rigore su Taddei, l'arbitro concede il penalty e De Rossi, al 35', lo trasforma segnando il definitivo 3-2. Un rigore di quelli pesanti, calciato come quello di Berlino nella finale Mondiale del 2006. De Rossi non sbaglia, capitan-Futuro si traveste da Totti e sigla la rete che mantiene intatte le speranze scudetto e che permette alla Roma di portarsi a -1 dall'Inter. Domani i nerazzurri avranno la possibilità di allungare di nuovo, ma dovranno battere l'Atalanta. Intanto la Roma potrà pensare all'impresa di Manchester e al mercoledì da leoni che l'attende.

 

Roma (4-2-3-1): Doni 5,5; Cicinho 6, Mexes 5,5, Panucci 5,5, Cassetti 6; Perrotta 5,5, De Rossi 7; Taddei 6,5 (37' st Juan sv), Giuly 5 (16' st Mancini 5,5), Tonetto 6 (19' st Brighi 6); Vucinic 6,5. A disp. Curci, Antunes, Pit, Esposito. All. Spalletti 6,5

 

Genoa (3-4-3): Rubinho 6; A. Lucarelli 6, Bovo 5, Criscito 6,5; M. Rossi 6,5, Konko 6 (19' st Vanden Borre sv), Juric 6,5, Fabiano 6; Sculli 6 (39' st Figueroa sv), Borriello 5,5, Danilo 5 (32' pt Leon 7). A disp. Scarpi, De Rosa, Raggio Garibaldi, Di Vaio. All. Gasperini 5,5

 

Arbitro: Banti di Livorno 6

 

Marcatori: 14' pt Taddei (R), 17' pt Vucinic (R), 13' st Rossi (G), 14' st Leon (G), 35' st rig. De Rossi (R)

 

Note: ammoniti Bovo, Leon, De Rossi, Fabiano, Borriello, Mancini. Allontanato al 47' st il tecnico Gasperini (G) per proteste. Recupero 1' pt, 3' st. Spettatori 30 mila circa.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Le divise degli arbitri a Pechino 2008

Verso Pechino 2008

In Cina fervono i preparativi per le prossime Olimpiadi, che si apriranno ufficialmente l'8 agosto. Ecco le divise che indosseranno gli arbitri e i giudici di gara nel corso dei Giochi