Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
TENNIS / FED CUP

Italia-Ucraina 1-1: Schiavone ok, Knapp ko

La prima giornata dello scontro diretto per la permanenza nel World Group di Fed Cup  finisce uno a uno. Francesca batte con brivido la Koryttseva con il punteggio di 3-6, 7-6(0), 7-5. Invece Karin Knapp ha ceduto ad Alona Bondarenko in due set: 6-3 6-3

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Olbia, 26 aprile 2008 . - Dice capitan Corrado Barazzutti: "Ci fosse stata in campo una di esperienza come Flavia Pennetta, chissà come sarebbe andata a finire...".


Replica il suo collega Volodymyr Bogdanov: "Siamo andati più vicini noi al 2-0 della squadra italiana, domani ci giocheremo le nostre chance di vittoria". Chi ha ragione? Entrambi.

Perchè l'1-1 con cui sulla terra battuta di Olbia si chiude la prima giornata dello scontro diretto per la permanenza nel World Group di Fed Cup può essere letto da tutte e due le angolazioni. Può lamentarsi il condottiero azzurro per un infortunio che mette fuori uso la Pennetta, a rischio anche per domani, e costringe al debutto con il cuore in gola Karin Knapp, la bionda altoatesina che nulla potrà davanti alla quotata Alona Bondarenko, la numero 18 del ranking Wta che senza tanti complimenti le rifilerà un doppio 6-3.

 

Chissà, forse con la bella Flavia la numero uno ucraina avrebbe trovato più filo da torcere e l'Italia avrebbe potuto trascorrere una domenica più tranquilla, forte magari di un 2-0 che avrebbe spostato decisamente l'inerzia del match dalla nostra parte.

 

Se ci si mette però nei panni della truppa dell'Est, ecco che il punteggio di parità dopo i primi due singolari può apparire addirittura iniquo perchè Francesca Schiavone vince solo in rimonta, e sventando tre palle match, sulla numero tre ucraina, Mariya Koryttseva, preferita a sorpresa all'altra Bondarenko, Katerina.

 

Lo score per la milanese: 3-6 7-6(0) 7-5, maturato in oltre tre ore di gioco e con tanti di quei colpi di scena da far temere l'infarto a qualche cuore debole. Il cuore della 'Leonessa', invece, è l'arma in più per non cadere nelle paludi di un incontro che si era messo davvero male dopo un set filato via in un amen e un secondo in cui la Koryttseva, zero classe ma tanto fiato, non concretizzava due occasioni per chiudere subito i conti.

 

"Una partita da lasciarci il cuore - commentava la ventisettenne lombarda - Ho giocato male ma ho vinto: in Fed Cup conta il punto e questa vittoria serviva tanto a me personalmente e quanto alla squadra".

 

Barazzutti ora deve gestire la situazione delicata della Pennetta, che potrebbe stringere i denti e scendere domani in campo sul centrale del Geovillage nel secondo incontro con la Koryttseva: non ce la facesse, spazio di nuovo alla Knapp. Prima toccherà ancora alla Schiavone nel braccio di ferro con Alona Bondarenko.

 

In caso di ulteriore parità, deciderà tutto il doppio, le cui formazioni possono mutare nell'imminente vigilia. Al momento i nomi sono quelli di Knapp e Sara Errani per l'Italia e delle due Bondarenko per l'Ucraina: del quinto punto, però, potrebbe non esservi necessità.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

David Beckham

Tutti pazzi per l'Nba

Folla di star allo Staples Center dove giocano i Los Angeles Lakers. Da David Beckham a Denzel Washington, infatti, la squadra di basket di Kobe Bryant annovera numerosi vip tra i suoi tifosi

GUARDA LE IMMAGINI