Il 97-92 dei Celtics contro i Cavs porta la firma del capitano, 41 punti. Onore a un grandissimo LeBron, autore di 45 punti, che non sono bastati pero' a Cleveland per continuare a sognare
New York (NY, Usa), 19 maggio 2008. - Riecco Boston. Sei anni dopo l'ultima volta. I Celtics hanno chiuso 4-3 la serie con Cleveland centrando la finale a Est, traguardo che mancava loro dal 2002.
Il 97-92 contro i Cavs porta la firma di Paul Pierce, il capitano, 41 punti, tra l'altro l'unico rimasto del roster di Boston di sei anni fa. Onore pero' ai Cavaliers. Onore soprattutto a un grandissimo LeBron James, autore di 45 punti, che non sono bastati pero' a Cleveland per continuare a sognare.
La finale e' di Boston, che adesso affrontera' Detroit avendo ancora il vantaggio del fattore campo. Decisivo finora per i Celtics, al loro 14esimo successo casalingo, l'ottavo in questi playoff. James ha provato a interrompere la corsa e la striscia positiva di Pierce e compagni portando i Cavs a -1 a 2'19'' dal fischio finale (89-88), poi pero' ci hanno pensato prima Brown, poi Allen e infine il capitano di Boston a scacciare la paura.
Con Cleveland a -3 a 8'' dalla fine (95-92) sono arrivati ancora due liberi di Pierce a mettere la parola fine al match. "I minuti piu' lunghi della mia vita- ha commentato- Ma adesso non vedo l'ora di giocarmi questa finale: E' tutto bellissimo". Oltre a Detroit, per i Celtics c'e' una sfida alla storia: nessuna squadra arrivata a gara7 nei primi due turni dei playoff e' riuscita infatti poi a vincere l'anello.
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