Il 29 maggio del 1985 prima della finale di Coppa dei Campioni fra i bianconeri e il Liverpool persero la vita 39 persone in seguito delle cariche degli hooligans: Cobolli Gigli: "Il ricordo è presente in tutti noi"
Torino, 29 maggio 2008 - Esattamente ventitré anni fa allo stadio Heysel trentanove tifosi persero la vita per le conseguenze delle cariche degli hooligans inglesi prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, giocata a Bruxelles e poi vinta per 1-0 dalla squadra bianconera.
La Juventus ricorda oggi quel 29 maggio del 1985. "Il ricordo della tragedia è presente in tutti noi ed è un monito a continuare a vivere il calcio con serenità e nel solco dei valori della lealtà sportiva", dice il presidente Giovanni Cobolli Gigli attraverso una nota pubblicata dal sito internet della Juventus.
La carica degli hooligans inglesi verso una zona dello stadio, dove erano presenti soprattutto famiglie, portò il pubblico a fuggire e ad accalcarsi nel settore Z dello stadio Heysel. Una struttura vecchia, che crollò, trascinando con sé i tifosi.
Trentanove di loro, in gran parte sostenitori della Juventus, persero la vita. "Ogni anno ricordiamo quelle vittime con un torneo giovanile che si tiene qui, in provincia di Arezzo, e ci uniamo al dolore di tutte le famiglie che hanno perso i loro cari quella sera", spiega Otello Lorentini, presidente del Comitato Permanente Contro la Violenza nello Sport 'Roberto Lorentini e Giusy Conti'.
Folla di star allo Staples Center dove giocano i Los Angeles Lakers. Da David Beckham a Denzel Washington, infatti, la squadra di basket di Kobe Bryant annovera numerosi vip tra i suoi tifosi