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SCANDALO IN FORMULA UNO

La dominatrice si scusa con Mosley
"Ma non era un'orgia nazista"

Michelle, la donna che filmò il celebre video a luci rosse con protagonista il presidente della Fia, si dice pentita e dispiaciuta per la famiglia. "Per loro deve essere stato assolutamente devastante"

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Mistress Abi, la 'padrona' di Mosley Londra, 26 luglio 2008 - "Non posso tornare indietro, posso solo chiedere scusa anche se non basterà a riparare il danno che è stato fatto". Parla Michelle, la donna che ha filmato il video a luci rosse con Max Mosley attore principale. In un'intervista esclusiva a Sky News la donna, madre di due bambini, si dice pentita e dispiaciuta soprattutto per la moglie e la famiglia del numero 1 della Fia, "per quello che hanno dovuto sopportare. Per loro deve essere stato assolutamente devastante".

 

Michelle però immaginava che il filmato avrebbe suscitato "parecchio interesse da parte della stampa e problemi; e ho le mie responsabilità. Sono davvero dispiaciuta per come la vicenda è uscita fuori". In settimana l'Alta Corte di Londra ha dato ragione a Mosley per quanto riguarda l'aspetto "nazista" dell'orgia: il News of the World, il tabloid che lo scorso marzo pubblicò video e foto del party dovrà pagare 76.000 euro a Mosley, e Michelle, che nel corso del processo aveva lo pseudonimo di Woman E, conferma. "So per certo, perchè ne avevamo parlato, che Max ama la lingua tedesca. Le ragazze erano vestite da prigioniere perchè stavano riproducendo una scena di una prigione tedesca. Ma non c'era nulla di nazista".

 

La donna racconta i momenti in cui ha filmato l'orgia: "È stato assolutamente terribile, era molto difficile da filmare, soprattutto perchè quando fai qualcosa che non dovresti fare sei molto nervosa. È stata una situazione orribile". Con quel video Michelle non ha soltanto creato problemi a Mosley, ma anche a sè stessa e alla propria famiglia: "La mia carriera e quella di mio marito è finita. Lui ha addirittura dovuto dimettersi per evitare ogni imbarazzo. Io - conclude - non posso tornare indietro, non sarà mai possibile farlo. Posso solo scusarmi per quello che è successo, ma questo non riparerà il danno che è stato fatto".










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