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CHAMPIONS LEAGUE

Lippi: "Il Manchester davanti a tutti
Ma in prima fila c'è anche l'Inter"

Il ct della nazionale fa i suoi pronostici per la prossima edizione continentale. In pole position i detentori del trofeo e la squadra di Mourinho. "Attenti alla Juve, tornerà a spaventare l'Europa del calcio"

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Marcello Lippi all'università di Rimini e San Marino Milano, 2 agosto 2008 - "Per la Champions in pole position vedo il Manchester United seguito, sempre in prima fila, dall'Inter di Mourinho". Parole di Marcello Lippi, ct azzurro, che in un'intervista pubblicata oggi da La Gazzetta dello Sport presenta la prossima prestigiosa competizione continentale. Lippi vede l'Inter in prima fila. "Tutti, dal presidente Moratti all'ultimo dei magazzinieri, hanno un solo obiettivo in testa: la Champions - spiega il tecnico viareggino - lasciamo lavorare Mourinho. Un grande allenatore. L'Inter dovrà cercare di organizzarsi velocemente. L'infortunio di Materazzi è un brutto colpo, in più ci sono tanti interrogativi: il ginocchio di Ibrahimovic, la fragilità di Vieira, i recuperi di Cordoba e Samuel. Mourinho può vincere la Champions League se avrà a disposizione i suoi giocatori più importanti. L'Inter al completo è fortissima".

 

Lippi giudica la Juventus di Claudio Ranieri. "Nedved, Del Piero e Camoranesi hanno l'occhio vispo. Quando i vecchi stanno bene, vuol dire che in famiglia tutto fila liscio. La Juve è bella tosta, Amauri è una bomba, Poulsen sarà una delle rivelazioni della stagione. La Juve tornerà a spaventare l'Europa del calcio".

 

"La Fiorentina ha trattenuto Mutu che insieme a Gilardino formerà una delle coppie più micidiali - prosegue Lippi nell'analisi delle big del campionato di serie A -. Prandelli ha una bella macchina, solida, da corsa. Con alcuni giovani di grande futuro. Penso, a esempio, a Montolivo. La Fiorentina sarà una delle mine vaganti del torneo. La Roma con Mutu sarebbe stata perfetta. Ora capisco i dubbi di Spalletti nell'individuare un'alternativa al campione rumeno. Ma la Roma resta comunque una delle squadre da finale di Champions League. Soprattutto se risolverà velocemente il problema Aquilani. Totti è un fenomeno, nessuno al mondo riesce a guarire velocemente come lui. E con il miglior Totti la Roma sale nel gruppo delle squadre da seconda fila. Insieme alla Juve, al Barcellona, al Bayern Monaco".










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