Notizie sportive
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
STAGIONE FALLIMENTARE

Gullit se ne va, L.A. Galaxy nel caos
La squadra di Beckham è quart'ultima

La formazione è reduce da sette sconfitte consecutive e rischia di restare fuori dai playoff: cacciato anche il presidente-general manager Alexi Lalas. Gullit era in panchina da novembre scorso

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Ruud Gullit Los Angeles, 12 agosto 2008 - Los Angeles Galaxy nel caos e play off a rischio per la squadra di David Beckham. Nella notta si è dimesso il coach Ruud Gullit ed è stato cacciato il presidente-general manager, Alexi Lalas. L'olandese Gullit, che aveva assunto l'incarico nel novembre del 2007 firmando poi un triennale all'inizio di quest'anno, ha rimesso il mandato per «motivi personali». Sotto la guida dell'ex giocatore del Milan, però, i Galaxy non hanno brillato.

 

Per salvare una stagione fin qui fallimentare, i Galaxy si sono affidati a Cobi Jones, ex 'senatore' della nazionale Usa e vecchia conoscenza del team californiano.
Jones si è ritirato dal calcio giocato l'anno scorso, dopo aver indossato la maglia dei Galaxy per 12 stagioni collezionando 305 presenze e 70 gol. Il miglior realizzatore nella storia del club di Los Angeles subentrerà a Gullit alla guida tecnica della squadra.

 

La situazione è precipitata nelle ultime settimane: la squadra di Los Angeles è reduce da una serie di 7 sconfitte consecutive e vede sempre più lontana la zona play off. «Stiamo intervenendo per raddrizzare questa situazione», afferma in una nota del team americano Tim Leiweke, presidente dell'AEG, la società che ha investito nei Galaxy. Los Angeles occupa la quart'ultima posizione nella classifica della Major League Soccer.

 

Già l'anno scorso, e nonostante l'arrivo di Beckham, i Galaxy non riuscirono ad entrare nei play off del campionato a stelle e strisce. La popolarità di Beckham cresce giorno dopo giorno in America, ma lo 'spice boy' sul campo finora non ha ripagato le aspettative dei tifosi. L'ex giocatore del Real Madrid, un investimento costato circa 250 milioni di dollari alle casse del team californiano, nella scorsa stagione ha giocato solo cinque partite nella Major League a causa dell'infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano dai campi e quest'anno non ha inciso più di tanto. A pagare, per ora, sono stati Gullit e Lalas.


«È stato raggiunto un accordo amichevole, noi apprezziamo e rispettiamo le ragioni esposte da Ruud ed esprimiamo la nostra gratitudine per il contributo che ha dato al duro lavoro del team.
Speriamo che abbia gettato le basi per il futuro successo dei Los Angeles Galaxy», aggiunge Leiweke motivando l'addio di Gullit.


L'olandese ha parlato di problemi di adattamento: «In realtà, per la mia famiglia si è rivelato un po' più difficile del previsto stabilirsi qui. Il club si è dimostrato molto conciliante e ha capito la mia decisione. Ringrazio giocatori e tifosi e auguro ai Galaxy tanti successi in futuro. Ora vorrei passare un po' di tempo con la mia famiglia prima di considerare altre possibili offerte nel mondo del calcio».










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Al Mugello è difficile pensare alla corsa

Le bellezze del Mugello

Ma come fanno i piloti a concentrarsi con le umbrella girls prima della partenza? - GUARDA -

tutte le notizie