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FIORENTINA / 2

Frey lascia la nazionale francese
"Da ora mi dedico solo alla squadra viola"

"Ho riflettuto, facendo anche un bilancio sulla mia esperienza con la Francia, e, anche alla luce della mia mancata convocazione del ct Raymond Domenech, per il match amichevole di ieri sera contro la Svezia" 

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Frey San Piero a Sieve (Firenze), 21 agosto 2008  - Sebastian Frey dice basta con la Nazionale francese. "Ho riflettuto, facendo anche un bilancio sulla mia esperienza con la Francia, e, anche alla luce della mia mancata   convocazione del ct Raymond Domenech, per il match amichevole di ieri sera contro la Svezia, e del fatto che, poche soddisfazioni mi sono tolto in carriera con la maglia della mia Nazionale, ho deciso di rinunciare a qualsiasi nuova futura convocazione con la selezione del mio Paese".

 

Lo ha annunciato il numero uno della Fiorentina, questo pomeriggio dalla sala stampa dello stadio 'Artemio Franchi' di Firenze.

"Ho avuto poche possibilità di dimostrare il mio valore e non ho mai avuto spiegazioni sulla gestione delle scelte, sulle gerarchie tecniche da parte del selezionatore Domenech. È ovvio che faccia una scelta del genere".

 "Credevo di avere nuove chance con la Nazionale con la chiamata fra i selezionati all'ultimo Europeo, alla luce anche delle ottime prestazioni con la Fiorentina, ma mi sbagliavo", ha aggiunto Frey.

 

La conferma della Federcalcio francese dello stesso Domenech, dopo l'ultimo posto nel girone di Euro 2008, non fa altro che dare nuove certezze negative sul suo futuro in Nazionale. Certezze negative che
trovano conferma lo scorso week-end quando il c.t. francese preferisce non chiamare il portiere viola per l'amichevole della Francia dello scorso mercoledì sera contro la Svezia, selezionando al suo posto gli estremi difensori di Lione e Marsiglia, Hugo Lloris e Steve Mandanda.

 

"Non voglio mancare di rispetto al tecnico Domenech, che comunque, fin dai tempi in cui era allenatore dell'Under 21 mi ha sempre dato poche possibilità di giocare, ma è giusto che d'ora in poi mi dedichi esclusivamente alla Fiorentina - ha spiegato Frey - è una scelta, quella mia di rinunciare alla Nazionale, dolorosa perchè tenevo molto a giocare con la maglia del mio Paese. Seguirò la Francia in tv facendo esclusivamente il tifoso. Se ci saranno cambiamenti di guida tecnica nella nazionale del mio Paese magari ne riparleremo, ma al momento su questo discorso non voglio più perdere tempo".

 

Da oggi dunque Sebastian Frey penserà solo alla Fiorentina. "Vogliamo conquistare la qualificazione alla prossima Champions League, anche alla luce del doppio vantaggio acquisito contro lo Slavia Praga nella gara di andata - ha concluso il portiere viola - non sarà facile perché i nostri avversari la metteranno sul piano fisico nel match di ritorno, sospinti anche dal loro pubblico, ma la Champions League è uno degli obiettivi stagionali e sono fiducioso".










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