Il Procuratore Federale ha aperto un fascicolo sulla vicenda Moggi. I Menarini dovranno dimostrare che, i contatti con Lucianone, nulla avevano a che fare con la società
Bologna, 2 luglio 2009 -Non è bastato il dietrofront della famiglia Menarini a far rientrare tutta la vicenda Moggi. Sui contatti fra l'ex re del mercato e la famiglia Menarini è stata aperta un'inchiesta della Federcalcio e, il procuratore federale Stefano Palazzi, ha convocato Renzo e Francesca Menarini, per spiegare ma, soprattutto dimostrare, che i contatti con Luciano Moggi nulla avevano a che fare con la società rossoblù, il mercato o la eventuale cessione di quote. Nel caso in cui il coinvolgimento venisse dimostrato scatterebbe il deferimento, altrimenti si procederà con l'archiviazione del fascicolo.
I precedenti non sono certo favorevoliai Menarini. I 'consigli' di Luciano Moggi costano caro. Ne sa qualcosa Claudio Mangiavacchi, ex del Siena, che chiese all'ex diggì bianconero di intervenire sulla cessione della società. Per lui scatto una inibizione di due anni. Ammenda di 30mila euro, invece, per il presidente del Livorno Aldo Spinelli, reo di aver chiesto consiglio all'ex re del mercato del pallone.
A scatenare tutto questo putiferio sembra essere stata la frase detta dal patron rossoblù in conferenza stampa: 'Parlo da mesi con Luciano Moggi'. Queste poche parole, hanno smosso il mondo sportivo e aperto una voragine sulla società rossoblù. In città è scoppiata la rivoluzione, in Procura si è aperta un'inchiesta e palazzi vuole capire.
I tifosi intanto annunciano che andranno in piazza martedi' sera. Hanno convocato ''un'adunata rossoblu''', che sa di contestazione. I sostenitori sono scottati da tempo. Da una salvezza raggiunta all'ultimo. Da un piccolo caso Di Vaio, scoppiato nelle ultime settimane, quando il vicecapocannoniere ha chiesto ritocco e prolungamento del contratto. E dal non avere garanzie per l'anno del centenario. ''Abbiamo capacita' limitate'', ha detto ieri Menarini, dicendosi pronto ad accogliere ''compagni di viaggio'' nella proprieta'. Evidentemente difficili da trovare per vie 'normali'.