La campionessa veneta ha dominato la prova dei 400 stile libero. Per lei anche il primato mondiale. Con il tempo di 3'59"15, Federica è la prima donna a scendere sotto i quattro minuti. Fuori dai 400 maschili Rosolino. Nella giornata sono caduti 5 record mondiali. Primo oro per Phelps che ha vinto con gli Usa la 4x100 maschile. Quinto posto per la staffetta azzurra. Settebello ko con la Serbia, azzurri in gara solo per il nono posto
Roma, 26 luglio 2009 - Incredibile Federica Pellegrini. Nella prima giornata del nuoto in piscina dei Mondiali di Roma Federica Pellegrini ha stabilito il record del mondo dei 400 stile libero con 3.59.15. Passaggi: 28.45, 58.66, 1.28.97, 1.59.42, 2.29.66, 2.59.93, 3.29.79.
Ha stravinto la medaglia d’oro (la seconda consecutiva dell’Italia a questi Mondiali, dopo quella di Valerio Cleri nella 25 chilometri di ieri a Ostia) migliorando il suo precedente primato di 4.00.41 (Pescara, 27 giugno 2009) già avvicinato questa mattina in batteria, dove aveva stabilito il record dei campionati con 4.01.96, strappandolo alla Manaudou.
Oggi ha centrato un triplice obiettivo: ha vinto l’oro in casa, ha migliorato il proprio record del mondo e, soprattutto, è scesa sotto il muro dei 4 minuti. "In questi ultimi giorni ne ho passate tante, specialmente oggi", ha detto la fuoriclasse veneta, "nel pomeriggio ho temuto di avere la febbre, poi ho cominciato il riscaldamento e l’acqua fredda della piscina ha fatto scendere la temperatura. Questa era una gara difficile per me, più mentalmente che fisicamente. Fino agli ultimi cinque metri non ci credevo, ma sapevo che la Adlington avrebbe patito il passaggio ai 200 metri e così è stato. Ho fatto la mia gara. In acqua c’eravamo io e Alberto Castagnetti. Solo io e lui sappiamo quanto abbiamo lavorato quest’anno, quanta fatica abbiamo affrontato, soprattutto a livello mentale. Ho avuto tanti momenti difficili ma con il mio carattere sono riuscita a superarli. Mi aspettano altre gare nei prossimi giorni ma per stasera si può festeggiare".
E ha aggiunto: "Questa medaglia vale tantissimo è stata sudata come tutte quelle che ho vinto finora e meritata. Qui è stata più dura che a Pechino. La tensione era tanta. Ringrazio il pubblico per il sostegno che mi ha dato durante tutta la gara".
Gioia anche per Francesca Segat che si è qualificata con l’ottavo tempo di 2.12.34 alla finale dei 200 misti di domani pomeriggio. "Per come mi sentivo in acqua", ha spiegato, "speravo di fare meglio. Probabilmente ho pagato un pò la tensione, perchè nuotare davanti a questo pubblico fa un certo effetto. L’applauso con cui mi hanno accolto mi ha dato una carica in più, un’emozione grandissima. Il mio unico rimpianto è di non essermi migliorata".
Nei 400 stile libero maschili Massimiliano Rosolino si è classificato sedicesimo con 3.47.05 fermandosi alle batterie del mattino.
Pellegrini a parte, la prima giornata al Foro Italico è caratterizzata dalla caduta di altri cinque primati mondiali. Comincia la 16enne svedese Sarah Sjostrom, che vince la semifinale dei 100 farfalla femminili in 56"44, migliorando di 17 centesimi il precedente primato stabilito il 17 settembre del 2000 a Sydney dall’olandese Inge De Bruijn.
Prosegue Paul Biedermann nella finale dei 400 stile libero maschili, chiudendo la sua prova in 3’40"07, limando così di un solo centesimo il precedente record stabilito dall’australiano Ian Thorpe il 30 luglio 2002 a Manchester.
Non è da meno la 20enne americana Ariana Kukors nei 200 misti femminili, che si aggiudica la semifinale in 2’07"03, migliorando di ben 1"42 il primato mondiale dall’australiana Stephanie Rice timbrato ai Giochi di Pechino 2008.
E poi c’è la 4x100 femminile con l’oro ed il record mondiale dell’Olanda (Dekker, Kromowidjojo, Heemskerk e Veldhuis) in 3’31"72 e quello nei 100 sl per Britta Steffen, prima staffettista tedesca (52"22, 34 centesimi in meno del suo precedente limite fatto segnare quest’anno a Berlino il 27 giugno).
Primo oro per gli Stati Uniti, che con Phelps, Lochte, Grevers e Adrian si aggiudicano la 4x100 maschile, relegando al bronzo la favoritissima Francia di Bernard e Bosquet. Quinta posizione in 3’11"93 per l’Italia (Calvi, Galenda, Orsi e Magnini).
ANCORA KO LA PALLANUOTO, SETTEBELLO FUORI
Successo della Serbia per 7-5 sull’Italia negli ottavi di finale dei mondiali di pallanuoto di Roma 2009. Con questa vittoria i serbi accedono ai quarti di finale dove affronteranno l’Ungheria, mentre per gli azzurri di Sandro Campagna in palio ora c’è al massimo il nono posto.
Azzurri in gara domani:
- NUOTO -
- 100 dorso donne: Valentina De Nardi, Elena Gemo (batterie 09.00; eventuale semifinale 19.00)
- 200 stile libero: Emiliano Brembilla, Gianluca Maglia (batterie 09.27; eventuale semifinale 19.11)
- 100 rana donne: Chiara Boggiatto, Ilaria Scarcella (batterie 10.12; eventuale semifinale 18.35)
- 100 dorso: Damiano Lestingi, Mirco Di Tora (batterie 10.36; eventuale semifinale 18.17)
- 1500 stile libero donne: Alessia Filippi, Martina Rita Caramignoli (batterie 11.03).
- PALLANUOTO DONNE - Italia-Cina (semifinale 9/o posto 12.40).
Questo l’ordine d’arrivo della finale dei 400 stile libero femminili:
1. Federica Pellegrini (Ita) 3’59”15.
2. Joanne Jackson (Gbr) 4’00”60.
3. Rebecca Adlington (Gbr) 4’00”79.
4. Allison Schmitt (Usa) 4’02”51.
5. Coralie Balmy (Fra) 4’03”29.
6. Camelia Alina Potec (Rom) 4’03”41.
7. Ophelie-Cyrielle Etienne (Fra) 4’04”54.
8. Lotte Friis (Dan) 4’07”62.