Elena Romagnolo esce nelle batterie dei 3.000 siepi. Emanuele Di Gregorio e Fabio Cerruti fuori nei quarti di finale nei 100. Eliminata nel salto triplo per l’azzurra Martinez. Marcia 20 km, Rubino quarto. 10.000 donne: oro al Kenya con Linet Masai. Peso: vince l'americano Cantwell. Asta: fuori la Giordano Bruno
Berlino, 15 agosto 2009 - La prima speranza, nella prima giornata di gare ai Mondiali di atletica leggera di Berlino, arriva da Nicola Vizzoni, l'azzurro si è qualificato per la finale del lancio del martello maschile.
Il trentaseienne lucchese è sceso in pedana nel primo gruppo ed ha ottenuto la quinta misura in 76,65, non lontanissimo dal suo record personale (80,50 datato però 17 maggio 2001) ed appena alle spalle dell’ultimo qualificato diretto alla finale, ma buono per risultare il primo dei ripescati. In finale con la miglior misura è entrato l’ungherese Krisztian Pars con 78,68 metri nel secondo gruppo.
3.000 SIEPI F, ROMAGOLO FUORI NELLE BATTERIE
Elena Romagnolo ha chiuso questa mattina al quattordicesimo ed ultimo posto la prima batteria eliminatoria dei 3.000 siepi femminili. L’azzurra ha chiuso la sua gara con il tempo di 9’56”61, il migliore in assoluto delle tre batterie. La batteria è stata vinta dalla russa Gulnara Galkina in 9’17”67. La Romagnolo è stata ovviamente eliminata.
100 METRI M, DI GREGORIO E CERRUTI FUORI AI QUARTI
Emanuele Di Gregorio e Fabio Cerutti hanno mancato la qualificazione alle semifinali dei 100 metri piani maschili ai Mondiali di atletica leggera di Berlino.
Qualificazione sfiorata da Di Gregorio, finito quarto in 10”26 nella prima batteria dei quarti di finale, vinta per altro in 10”04 dal britannico Dwaine Chambers. Cerutti ha invece chiuso solo settimo in 10”37 la quarta batteria, vinta in 9”98 dallo statunitense Tyson Gay.
Dopo l’inutile e sciocco brivido corso questa mattina nel primo turno, quando sicuro della vittoria dopo avere dominato tre quarti di gara aveva praticamente frenato chiudendo terzo e ad un passo dall’eliminazione, il giamaicano Asafa Powell ha invece vinto in 9”95 la terza batteria, controllando stavolta solo gli ultimissimi appoggi prima del traguardo e chiudendo con il miglior tempo assoluto del pomeriggio. Qualificazione centrata senza affanno infine anche per il pluriprimatista dello sprint e pluriolimpionico giamaicano Usain Bolt, che ha “concesso” la vittoria nella quinta ed ultima batteria a Daniel Bailey di Antigua in 10”02, “accontendandosi” del secondo posto in 10”03.
TRIPLO F, MARTINEZ FUORI DALLA FINALE
Eliminazione nelle qualificazioni del salto triplo femminile per l’azzurra Magdelin Martinez. La trentatreenne ha chiuso all’undicesimo posto del Gruppo A con la miglior misura di 13,87 metri, molto lontana dal suo personale di 15,03 stabilito nel 2004. In finale con la miglior misura è entrata la cubana Yargeris Savigne con 14,53 metri.
400 METRI F, GRENOT VOLA IN SEMIFINALE
Qualificazione diretta alle semifinali dei 400 metri piani femminili per l’azzurra Libania Grenot. In pista nella prima batteria, la ventiseinne Grenot ha chiuso al secondo posto in 51”45 alle spalle della russa Lyudmila Litvinova (51”31).
MARCIA 20 KM M,ORO A BORCHIN E AZZURRI A SECCO
Il russo Valeriy Borchin ha vinto la prova dei 20 km di marcia maschile e conquistato la prima medaglia d’oro. Il ventiseienne russo campione olimpico in carica è arrivato in solitudine sotto la Porta di Brandeburgo e chiuso la prova con il tempo di 1h18’41”. Secondo posto in 1h19’06” e medaglia d’argento per il cinese Hao Wang, terzo posto in 1h19’22” e bronzo al messicano Eder Sanchez.
Delusione per i tre azzurri in gara: Giorgio Rubino ha chiuso quarto in 1h19’50”, Jean-Jacques Nkouloukidi è finito ventunesimo in 1h23’07”, mentre Ivano Brugnetti si ritirato poco prima dell’ora di gara.
10.000 DONNE, ORO AL KENYA CON LINET MASAI
La diciannovenne kenyota Linet Chepkwemoi Masai ha conquistato la medaglia d’oro nei 10.000 metri. La Masai ha vinto la finale con il tempo di 30’51”24. Beffate in volata le grandi favorite etiopi, con il secondo posto in 30’51”34 e la medaglia d’argento per Meselech Melkamu ed il terzo posto in 30’51”95 e bronzo a Meseret Defar.
LANCIO DEL PESO, VINCE L'AMERICANO CANTWELL
L’americano Christian Cantwell ha vinto l’oro nel lancio del peso ai Mondiali di Berlino, con la misura di 22.03. Al secondo posto, e argento, il polacco Adam Majewski (21.91), terzo e bronzo il tedesco Ralf Bartels (21.37).
ASTA, FURI DALLA FINALE LA PRIMATISTA ITALIANA
La primatista italiana di salto con l’asta, la friulana Anna Giordano Bruno, non ce l’ha fatta a qualificarsi per la finale. Ha chiuso infatti al 13/mo posto, prima delle escluse, la fase eliminatoria, con la misura di 4,50. Alla pari con lei la tedesca Kristina Gadschiew, che però è passata per il minor numero di tentativi effettuati. Fra le 12 qualificate alla finale di lunedì c’è ovviamente anche la grande favorita, la russa campionessa uscente Yelena Isinbayeva.